FESTIVAL del TORTELLINO VII Edizione

di Giada Rimondi

 Giovedi 4 ottobre, Palazzo Re Enzo, Bologna

Questa manifestazione è un po’ un simbolo della Bologna legata alla madre di tutte le tradizioni gastronomiche che ama però anche giocare con questo legame indissolubile.

Come negli anni passati, gli Chef della ristorazione bolognese porteranno grandi quantità di tortellini “rivisitati” secondo l’ispirazione, ricette declinate in base alla voglia di stupire i palati con le sperimentazioni, pur confermando l’eccellenza delle preparazioni.

I  numeri: 6 edizioni già avvenute con grande successo di pubblico, 24 interpretazioni e 1 regola fondamentale: quella della sfoglia tirata al mattarello.

Ad arricchire la proposta e attirare i curiosi, come non ricordare la presenza della Mortadella Felsineo, “Selezione tOur-tlen”, un prodotto distintivo di qualità derivato di una filiera d’eccezione a sottolineare l’impegno dell’Associazione tOur-tlen nella ricerca; e ancora, il Consorzio Vini Colli Bolognesi che spalleggerà le mestolate di tortellini con sbicchierate dei migliori vini del nostro territorio, unendo al piacere del connubio quello della scoperta dell’abbinamento.

E la dolcezza? In mezzo a tanta sapidità non poteva mancare il Maestro Gino Fabbri, che insieme a Gabriele Spinelli di “DolceSalato” e a Leonardo Ragazzi di Cremeria Funivia, porteranno morbide e dolcissime preparazioni cui l’esigente gusto felsineo non può certo rinunciare!

MENU Digitali, oggi 02 ottobre, ha partecipato alla conferenza stampa dedicata alla presentazione dell’evento.

Matteo Lepore, Assessore al Turismo e Promozione della Città si dice soddisfatto di come l’Associazione riesce a promuovere la qualità dell’offerta ristorativa bolognese. Il lavoro di tOur-tlen, dice, è quello di definire e perseguire obiettivi comuni: oltre al saper lavorare di marketing, saper abbracciare progetti di rappresentanza, formazione e, non ultima, beneficenza.
Hospice Seragnoli è il principale soggetto al quale si rivolgerà una consistente parte del ricavato.

Carlo Alberto Borsarini, neo Presidente dell’Associazione tOur-tlen, tiene a sottolineare come sia importante individuare un percorso virtuoso nell’attività di ricerca e selezione di ristoratori e produttori.
Unità di intenti e condivisione degli obiettivi sono i temi principali che gli Chef associati, ognuno con la propria realtà, sono chiamati a far propri, con lo scopo di affermare il tortellino di Bologna e fargli ottenere riconoscibilità e riconoscimenti.

Quest’anno il focus, l’anima della manifestazione è il RIPIENO. Perché nel ripieno possiamo davvero giocarci al meglio tutti i valori delle nostre eccellenze: intorno alla città di Bologna, nel nostro territorio, possiamo godere e disporre di materie prime e filiere eccezionali, tracciabili, certificate, e noi abbiamo il grande compito di essere chiari, soprattutto verso i turisti, riguardo a cosa c’è nel nostro tortellino, a come facciamo il brodo, a come otteniamo la sfoglia…

Alessandro Gozzi, tesoriere, mente e mano organizzativa della manifestazione, fa il punto su alcuni aspetti che caratterizzeranno questa VIIa edizione. L’ospite sarà il Ristorante Nuova Roma, potremo deviare dal percorso dei tortellini addentando un panino alla mortadella realizzato col pane del Forno Calzolari, degustare il caffè Cagliari, dissetarci con Acqua Cerelia, degustare i vini di ben 24 cantine dei Colli Bolognesi, acquistare il merchandise “Altissimi livelli”, “Dimondi” e “24bottles”, visitare lo stand dell’Editore Minerva, incontrare Giosuè Fogacci di Fogacci Group presso il suo banchetto espositivo e, ovviamente, andare ad assaggiare i tortellini dei 4 nuovi associati: Ristorante San Domenico di Imola, Ristorante Marconi di Aurora Mazzicchelli, Fourghetti di Bruno Barbieri, Enoteca Giro di Vite.

Giacomo Savorini, Direttore del Consorzio Vini Colli Bolognesi, dà giustamente risalto al concetto di FESTA, questa è la festa dell’enogastronomia bolognese, intorno alla quale, sempre di più, si concentra lo sforzo della produzione enoica del territorio. I Colli Bolognesi, infatti, oltre ad avere negli ultimi anni ottenuti grandi numeri e successi fuori dall’Emilia e all’estero, hanno puntato tantissimo sul posizionamento presso i ristoratori e la presenza dei vini che meglio raccontano e accompagnano la tradizione è un risultato che ci incoraggia ad guardare con entusiasmo al futuro gastronomico di Bologna. I ristoratori sono veri ambasciatori del nostro vino e grazie a loro possiamo dare risposte al turismo, al numero crescente dei visitatori sempre più interessati alla nostra offerta enogastronomica.

 

ECCO LE RICETTE, alcune sperimentali altre più tradizionali, in DEGUSTAZIONE
(clicca sul nome del Ristorante per vedere la ricetta):

Chef Federico Pettazzoni – ENOTECA “GIRO di VITE“, Bologna

TORTELLINI PARM&VINO – Tortellino tradizionale in crema di brodo, parmigiano e levistico con gel al Lambrusco.

Chef Cynthia Ravanelli – “OFFICINA del GUSTO“, Castenaso (BO)

RIMINI RIMINI – Tortellino tradizionale, piadina, squaquerone e rucola.

Chef Massimiliano Mascia – Ristorante “SAN DOMENICO“, Imola (BO)

TORTELLINO CLASSICO in crema di fegato d’oca e Parmigiano Reggiano

Chef Demis Aleotti – “BOTTEGA ALEOTTI“, Crevalcore (BO)

TORTELLINO TRADIZIONALE con panna alla robiola, prosciutto croccante e gocce di aceto balsamico.

Chef Erik Lavacchielli – “FOURGHETTI“, Bologna

TORTELLINI ripassati con fonduta di Parmigiano Reggiano e noce moscata.

Chef Lucia Antonelli – “TAVERNA del CACCIATORE“, Castiglione Dei Pepoli (BO)

TORTELLINI TRADIZIONALI in brodo di manzo e gallina.

Chef Alessandro Panichi – “VILLA ARETUSI“, Bologna

TORTELLINI di patate e mortadella in panna affumicata.

Chef Mario Ferrara – “SCACCO MATTO“, Bologna

TORTELLINI con ripieno di vitello e mortadella in crema di brodo, Parmigiano Reggiano, funghi porcini

Chef Carlo Alberto Borsarini – “LA LUMIRA“, Castelfranco Emilia (MO)

TORTELLINI in brodo di manzo e cappone.

Chef Francesco Carboni – “ACQUA PAZZA“, Bologna

TORTELLINI con ripieno di razza e acciuga su bisque di funghi porcini e champignon

Chef Fabio Berti – “TRATTORIA BERTOZZI“, Bologna

TORTELLINI Gocciadoro

Chef Aurora Mazzucchelli – “RISTORANTE MARCONI“, Sasso Marconi (BO)

TORTELLI al Parmigiano Reggiano al profumo di lavanda, noce moscata e mandorle.

Chef Pietro Palumbo – “POLPETTE e CRESCENTINE“, Bologna

TORTELLINI in brodo di manzo e cappone.

Chef Andrea Rambaldi – “RISTORANTE POSTA“, Bologna

TORTELLINI tradizionali fagiolo bianco, porcini all’anice selvatico e nocciole.

Chef Dario Picchiotti – “ANTICA TRATTORIA di SACERNO“, Sacerno (BO)

TORTELLINI con ripieno di patate, acqua Cerelia e mortadella Selezione tOur-tlen

Chef Giacomo Galezzi – “LA TERRAZZA“, Bologna

TORTELLINI tradizionali, vellutata di patate, porri e polvere di porcini.

Chef Simone Ropa e Giacomo Saltarelli – “LA BOTTEGA di FRANCO“, Bologna

TORTELLINI tradizionali su crema di patate, pistacchi di Bronte e polvere di porcini

Chef Vincenzo Vottero – “VIVO TASTE LAB“, Bologna

TORTELLINI ripieni di salsiccia e funghi galletti, crema di patate di Tolè, spuma di friggione.

Chef Pasquale Troiano – “CANTINA BENTIVOGLIO“, Bologna

Il TORTELLINO incontra il Balanzone…

Chef Pietro Montanari – “RISTORANTE CESOIA“, Bologna

TORTELLINI ripieni di interiora d’agnello alla brace, aglio orsino, luppolo e miele.

Chef Massimiliano Poggi – “MASSIMILIANO POGGI CUCINA“, Trebbo (BO)

TORTELLINI in brodo di carne.

Chef Claudio Sordi – “CASA SORDI“, Campo nell’Elba (LI)

INCONTRI D’ESTATE – Tortellini tradizionali alla vaccinara, con pomodoro Elbano, coda di bue e cipolla crock.

Chef Stefano Aldreghetti – “SALOTTO ALDREGHETTI“

Cialda con TORTELLINI di magro in crema di Asiago e profumo di montagna.

ECCO le proposte degli OSPITI:

La Zia – “RISTORANTE NUOVA ROMA“, Monte San Pietro (BO)

TORTELLINI in brodo di manzo e gallina

Gino Fabbri – “GINO FABBRI PASTICCERE“, Bologna

CREMA di fine estate con limone e frutto della passione.

Gabriele Spinelli – “DOLCESALATO“, Bologna

CREMOSO al cioccolato con gelèe di pere.

Leonardo Ragazzi – “CREMERIA FUNIVIA“, Bologna

GELATO gusto Alice.

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